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Calendimaggio

Nella Piazza del Comune fulcro della vita sociale, culturale e politica della città si svolge ogni anno (il primo giovedì, venerdì e sabato successivo al primo maggio) la festa per il ritorno della primavera ed il rinnovarsi del ciclo della vita: il Calendimaggio, una festa di origini pagane, nata dal sentimento dell’antico popolo degli Umbri, che vede la contrapposizione delle due Parti in cui risulta idealmente suddivisa la città: la Nobilissima Parte de Sopra (Sestieri di Porta Moiano, S. Rufino e Porta Perlici) e la Magnifica Parte de Sotto(Sestieri di Porta S. Giacomo, Porta S. Francesco e Porta S. Pietro).


Le antiche cronache ci informano che Assisi, agli inizi del '300, raggiunse il massimo splendore; è più o meno di questo periodo la divisione della città, non unico esempio in Italia. Il primo scontro cruento di cui si ha notizia, risale al 14 Novembre 1376. La Parte de Sotto al grido di "ammazza! ammazza!" sorprende nel sonno gli avversari; ma è questo solo un anello di una lunga catena.


Nel 1954 la festa assume, con l'entusiasmo di tutta la cittadinanza, la suggestiva forma che fino ad oggi conserva: fra le due "Parti" della città ritorna la sfida, la contesa: questa volta non cruenta, che per tre giorni riporta la città a quell’atmosfera che l’ha caratterizzata nei secoli passati, con scene di vita medievale, Madonne e Messeri che danzano e inneggiano all’amore ed alla vita. La Parte vincitrice viene decretata da una giuria composta da uno storico, un musicologo e una personalità dello spettacolo, esperti di fama internazionale. La festa è stata recentemente candidata per l’inserimento nella Lista Unesco del Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

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